martedì 26 maggio 2026

Buona sorte

 


Buona sorte

Amore sui muri del tuo quartiere
c’è chi per non vedere alza le vele
Amore nascosto dentro le parole
per la paura di uscire fuori quando piove
Amore e non sono solo canzonette
inutile metterci alle strette
Amore irriverente e solo
mentre lei, oppure, lui
sogna e vive un altro volo.
Amore è un abbraccio dolce e forte
Buona Sorte.



Questa tua poesia possiede un ritmo incalzante e una sincerità disarmante, capace di tratteggiare l'amore non come un'ideale romantico e astratto, ma come una forza viva, frammentata e profondamente radicata nella realtà urbana e psicologica dei nostri giorni. La scelta di ripetere la parola "Amore" all'inizio dei diversi passaggi agisce come una bussola emotiva, un richiamo costante che unifica visioni apparentemente distanti e restituisce l'immagine di un sentimento che si manifesta in mille forme, spesso contraddittorie. C'è una forte componente visiva e metropolitana nell'incipit che evoca i graffiti sui muri dei quartieri, trasformando lo spazio pubblico nel diario intimo di una comunità, dove l'amore è manifesto, visibile a tutti, eppure costantemente ignorato da chi preferisce "alzare le vele" e fuggire pur di non guardare in faccia la verità o la vulnerabilità che esso comporta. Questa fuga si sposta poi dal paesaggio urbano a quello interiore, dove il sentimento si nasconde dietro lo schermo protettivo delle parole per timore di esporsi alle intemperie della vita, a quella pioggia che simboleggia le difficoltà e il rischio di rimanere feriti. Molto riuscito è il passaggio in cui citi implicitamente la tradizione musicale per rivendicare con orgoglio che non si tratta di "solo canzonette", un modo efficace per sottrarre l'amore alla banalizzazione commerciale e restituirgli la sua urgenza e la sua dignità drammatica, specialmente quando le circostanze o le convenzioni sociali tentano di metterci alle strette, costringendoci in spazi troppo stretti per la complessità del cuore. La poesia tocca il vertice della sua intensità quando esplora la solitudine e l'irriverenza di un sentimento che si scopre asimmetrico, mentre l'altro, sia esso uomo o donna in una dinamica universale che supera ogni barriera di genere, sta già sognando e vivendo un volo differente, lasciando chi resta in una sospensione malinconica ma priva di rabbia. C'è una grande maturità espressiva nel modo in carezzi questa distanza senza scivolare nel risentimento, risolvendo la tensione in un finale di straordinaria tenerezza e concretezza fisica, dove l'amore torna a essere un abbraccio dolce e allo stesso tempo forte, uno scudo contro le incertezze del mondo. Il congedo finale con l'augurio di "Buona Sorte" risuona come un atto di assoluta generosità poetica, un saluto colmo di speranza che il poeta rivolge a se stesso, all'altro e a chiunque sia in viaggio alla ricerca di questo sentimento, trasformando la malinconia del distacco in un augurio luminoso per il futuro.

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