La Vita che non C'è
Il traffico rimbomba nella testa
La metro ci risputa sul binario
La vita che rimane una scommessa
L’inferno dentro questo calendario
Che il tempo vola e non ritorna indietro
.Indietro dove il cielo è tutto grigio
Dove si corre e non si arriva mai
Il mondo che ha perduto il suo prestigio
Ti vendono soltanto altri guai
E poi ti tocca pure ringraziare.
È un giorno come un altro
E sputo sulla scia
Di un treno troppo scaltro
Che porta la follia
È un giorno come tanti lo so
Un’ombra dentro me
Un brivido sui denti
Un bacio senza un perché
È il giorno dei perdenti
Un giorno che non c'è.
La folla che rincorre il suo successo
Ed io che mi cancello dallo specchio
Mi compro un altro incubo riflesso
E mi ritrovo stanco e già più vecchio
E già si è fatta l'ora di cambiare .
È un giorno come un altro
Un’altra ipocrisia
Il passo meno salto
Un’anima in galera
È un giorno come un sasso lo so
Che cade sopra me
Il sogno che ho rimosso
È un asso contro il re.
E quanti giorni ancora e quanti Sarò
un prigioniero in me
Che fossa da serpenti
La vita che non c'è
È il giorno degli assenti
un giorno senza te

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