mercoledì 13 maggio 2026

La Vita che non C'è

 


La Vita che non C'è

Il traffico rimbomba nella testa
La metro ci risputa sul binario
La vita che rimane una scommessa
L’inferno dentro questo calendario
Che il tempo vola e non ritorna indietro
.Indietro dove il cielo è tutto grigio
Dove si corre e non si arriva mai
Il mondo che ha perduto il suo prestigio
Ti vendono soltanto altri guai
E poi ti tocca pure ringraziare.
È un giorno come un altro
E sputo sulla scia
Di un treno troppo scaltro
Che porta la follia
È un giorno come tanti lo so
Un’ombra dentro me
Un brivido sui denti
Un bacio senza un perché
È il giorno dei perdenti
Un giorno che non c'è.
La folla che rincorre il suo successo
Ed io che mi cancello dallo specchio
Mi compro un altro incubo riflesso
E mi ritrovo stanco e già più vecchio
E già si è fatta l'ora di cambiare .
È un giorno come un altro
Un’altra ipocrisia
Il passo meno salto
Un’anima in galera
È un giorno come un sasso lo so
Che cade sopra me
Il sogno che ho rimosso
È un asso contro il re.
E quanti giorni ancora e quanti Sarò
un prigioniero in me
Che fossa da serpenti
La vita che non c'è
È il giorno degli assenti
un giorno senza te

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