1. L'incendio e la riva
Nei tuoi occhi c’è l’ora più chiara del giorno,
il momento esatto in cui la luce cede il passo
al mistero grande delle cose indomite.
Sei l’incendio che non consuma il bosco,
ma lo accende di un verde mai visto prima,
una linfa segreta che risale le mie radici stanche.
Stringerti non è possedere la tua carne,
ma naufragare in un mare che non conosce tempeste,
solo onde altissime di pura, lucida certezza.
Tienimi sulle tue labbra come un segreto antico,
un giuramento sussurrato tra le pieghe del tempo,
perché fuori da noi il mondo è solo rumore finto,
mentre qui, nel cerchio stretto delle tue braccia,
persino il silenzio impara a cantare il tuo nome.
il momento esatto in cui la luce cede il passo
al mistero grande delle cose indomite.
Sei l’incendio che non consuma il bosco,
ma lo accende di un verde mai visto prima,
una linfa segreta che risale le mie radici stanche.
Stringerti non è possedere la tua carne,
ma naufragare in un mare che non conosce tempeste,
solo onde altissime di pura, lucida certezza.
Tienimi sulle tue labbra come un segreto antico,
un giuramento sussurrato tra le pieghe del tempo,
perché fuori da noi il mondo è solo rumore finto,
mentre qui, nel cerchio stretto delle tue braccia,
persino il silenzio impara a cantare il tuo nome.
2. Geometria del sangue
Metti la tua mano sinistra sul mio petto nudo,
segui il ritmo irregolare di questa macchina viva
che batte solo per darti un rifugio sicuro.
La nostra non è l’unione di due anime distanti,
ma la fusione violenta di due fiumi in piena
che romponi gli argini per inventare un nuovo corso.
C’è una geometria sacra nei tuoi movimenti,
un modo di voltarti che sposta l’asse della terra,
rendendo l’inverno una primavera immediata.
Voglio ogni angolo buio della tua memoria,
ogni ferita che ancora sanguina di nostalgia,
per trasformarla in oro con l'acido dei miei baci.
Siamo fatti di cenere e di stelle cadenti,
ma stasera siamo solo carne che si fa preghiera.
segui il ritmo irregolare di questa macchina viva
che batte solo per darti un rifugio sicuro.
La nostra non è l’unione di due anime distanti,
ma la fusione violenta di due fiumi in piena
che romponi gli argini per inventare un nuovo corso.
C’è una geometria sacra nei tuoi movimenti,
un modo di voltarti che sposta l’asse della terra,
rendendo l’inverno una primavera immediata.
Voglio ogni angolo buio della tua memoria,
ogni ferita che ancora sanguina di nostalgia,
per trasformarla in oro con l'acido dei miei baci.
Siamo fatti di cenere e di stelle cadenti,
ma stasera siamo solo carne che si fa preghiera.
3. Anatomia di un desiderio
Non è la pelle a cercarti nelle notti vuote,
ma un'implorazione profonda che parte dalle ossa,
un vuoto perfetto che solo la tua forma può colmare.
Ti guardo dormire e sento il peso della bellezza,
questo miracolo fragile di averti accanto,
mentre il resto dell’universo corre verso il nulla.
Le tue ciglia sono ombre sul marmo del viso,
il tuo respiro è l’orologio che regola il mio tempo.
Se dovessi perderti, dimenticherei l'alfabeto,
perché ogni mia parola inizia dal tuo profilo.
Rimani così, immobile e immensa nel mio letto,
fino a quando il sole non chiederà il permesso
di illuminare la stanza per invidiare il nostro amore.
ma un'implorazione profonda che parte dalle ossa,
un vuoto perfetto che solo la tua forma può colmare.
Ti guardo dormire e sento il peso della bellezza,
questo miracolo fragile di averti accanto,
mentre il resto dell’universo corre verso il nulla.
Le tue ciglia sono ombre sul marmo del viso,
il tuo respiro è l’orologio che regola il mio tempo.
Se dovessi perderti, dimenticherei l'alfabeto,
perché ogni mia parola inizia dal tuo profilo.
Rimani così, immobile e immensa nel mio letto,
fino a quando il sole non chiederà il permesso
di illuminare la stanza per invidiare il nostro amore.
4. Il teorema delle tue labbra
Baciarti è come bere l’acqua della prima pioggia,
fresca, improvvisa, che sa di terra bagnata e cielo.
C’è una sapienza antica nel modo in cui mi cerchi,
una fame che non si sazia mai del tutto,
che si nutre di sguardi prima ancora che di tocchi.
Le nostre bocche scrivono poesie senza lettere,
un linguaggio di saliva, calore e respiri spezzati
che nessun dizionario saprà mai tradurre.
Sei la mia eresia e la mia sola dottrina,
la regola che infrango per trovare la salvezza.
Non lasciarmi tornare alla normalità dei giorni,
condannami per sempre a questa splendida follia.
fresca, improvvisa, che sa di terra bagnata e cielo.
C’è una sapienza antica nel modo in cui mi cerchi,
una fame che non si sazia mai del tutto,
che si nutre di sguardi prima ancora che di tocchi.
Le nostre bocche scrivono poesie senza lettere,
un linguaggio di saliva, calore e respiri spezzati
che nessun dizionario saprà mai tradurre.
Sei la mia eresia e la mia sola dottrina,
la regola che infrango per trovare la salvezza.
Non lasciarmi tornare alla normalità dei giorni,
condannami per sempre a questa splendida follia.
5. Architettura di un abbraccio
Le tue braccia intorno al mio collo sono mura
di una fortezza che nessun esercito può espugnare.
Lì dentro c’è il profumo della tua pelle buona,
un misto di vento marino e di lenzuola pulite.
Quando mi stringi, le crepe del mio passato
si chiudono come per un miracolo d'alchimista.
Non esiste lo spazio, non esiste il tempo lineare,
siamo fermi in un punto perfetto del cosmo,
due galassie che si scontrano senza fare rumore,
generando pianeti nuovi dove l’unica legge
è il battito sincrono dei nostri cuori stanchi.
di una fortezza che nessun esercito può espugnare.
Lì dentro c’è il profumo della tua pelle buona,
un misto di vento marino e di lenzuola pulite.
Quando mi stringi, le crepe del mio passato
si chiudono come per un miracolo d'alchimista.
Non esiste lo spazio, non esiste il tempo lineare,
siamo fermi in un punto perfetto del cosmo,
due galassie che si scontrano senza fare rumore,
generando pianeti nuovi dove l’unica legge
è il battito sincrono dei nostri cuori stanchi.
6. Cronaca di un'estasi
La passione ci ha colti come un temporale d'agosto,
di quelli che spaccano il cielo in un secondo
e lasciano la terra inzuppata e fumante.
I tuoi vestiti caduti sul pavimento di legno
sono le foglie di un autunno che non fa paura.
Ogni centimetro di te è una terra da esplorare,
un sentiero di colline tese e valli nascoste.
Mordo la tua spalla per imprimere il mio marchio,
non per possesso, ma per gratitudine immensa,
per gridare al buio che tu mi appartieni
e io sono tuo fino all'ultimo atomo di carne.
di quelli che spaccano il cielo in un secondo
e lasciano la terra inzuppata e fumante.
I tuoi vestiti caduti sul pavimento di legno
sono le foglie di un autunno che non fa paura.
Ogni centimetro di te è una terra da esplorare,
un sentiero di colline tese e valli nascoste.
Mordo la tua spalla per imprimere il mio marchio,
non per possesso, ma per gratitudine immensa,
per gridare al buio che tu mi appartieni
e io sono tuo fino all'ultimo atomo di carne.
7. Il mare dentro le vene
Tu non lo sai, ma quando mi guardi fisso
il mio sangue diventa un’onda di marea alta
che sbatte forte contro le pareti del cuore.
Hai la forza selvaggia dell’oceano d’inverno
e la dolcezza calma di una cala nascosta.
Voglio annegare nei tuoi occhi senza fondo,
scendere giù dove la luce non arriva più
e trovare lì il mio sole, la mia stella polare.
Non c’è salvezza lontano dal tuo respiro,
solo un esilio amaro in mezzo alla folla.
Portami via con te, sui tuoi vascelli di fuoco,
fino ai confini del mondo, e ancora più in là.
il mio sangue diventa un’onda di marea alta
che sbatte forte contro le pareti del cuore.
Hai la forza selvaggia dell’oceano d’inverno
e la dolcezza calma di una cala nascosta.
Voglio annegare nei tuoi occhi senza fondo,
scendere giù dove la luce non arriva più
e trovare lì il mio sole, la mia stella polare.
Non c’è salvezza lontano dal tuo respiro,
solo un esilio amaro in mezzo alla folla.
Portami via con te, sui tuoi vascelli di fuoco,
fino ai confini del mondo, e ancora più in là.
8. Il canto della materia
Siamo fatti di atomi che si cercavano da sempre,
da prima che il tempo avesse un nome o una misura.
Incontrarti è stato solo un ricordare antico,
un riconoscere la forma esatta delle tue mani.
La tua voce ha una vibrazione profonda
che fa tremare le corde della mia anima nuda.
Quando parli, il mondo circostante sbiadisce,
diventa un fondale sfocato di teatro vecchio,
mentre tu brilli al centro della scena reale,
unica verità in mezzo a infinite menzogne.
da prima che il tempo avesse un nome o una misura.
Incontrarti è stato solo un ricordare antico,
un riconoscere la forma esatta delle tue mani.
La tua voce ha una vibrazione profonda
che fa tremare le corde della mia anima nuda.
Quando parli, il mondo circostante sbiadisce,
diventa un fondale sfocato di teatro vecchio,
mentre tu brilli al centro della scena reale,
unica verità in mezzo a infinite menzogne.
9. La notte non ci fa paura
Vieni più vicina, lascia che la notte ci avvolga
con il suo mantello di velluto nero e stelle.
Sotto le coperte siamo gli unici padroni
di un regno fatto di baci e di respiri caldi.
La tua pelle scotta sotto le mie dita tese,
sei un falò che accende il buio della stanza.
Non pensare al domani, al sole che sorge,
l’eternità per noi dura lo spazio di una notte.
Stringimi fino a far male, fino a confondere
dove finisco io e dove cominci tu,
in questo nodo cieco che nessuno può sciogliere.
con il suo mantello di velluto nero e stelle.
Sotto le coperte siamo gli unici padroni
di un regno fatto di baci e di respiri caldi.
La tua pelle scotta sotto le mie dita tese,
sei un falò che accende il buio della stanza.
Non pensare al domani, al sole che sorge,
l’eternità per noi dura lo spazio di una notte.
Stringimi fino a far male, fino a confondere
dove finisco io e dove cominci tu,
in questo nodo cieco che nessuno può sciogliere.
10. Alchimia del profumo
Il profumo del tuo collo è la mia condanna,
un’essenza di muschio, di pioggia e di fuoco
che mi entra nei polmoni e mi toglie la ragione.
Lo cerco nell’aria anche quando sei lontana,
lo inseguo come un cane randagio e affamato.
È il profumo della felicità che fa paura,
quella che ti toglie il sonno e ti spezza le gambe.
Sei la mia droga più dolce, il mio veleno,
l'antidoto unico a ogni mio dolore cupo.
Lasciami respirarti ancora per un momento,
prima che il giorno ci porti via la magia.
un’essenza di muschio, di pioggia e di fuoco
che mi entra nei polmoni e mi toglie la ragione.
Lo cerco nell’aria anche quando sei lontana,
lo inseguo come un cane randagio e affamato.
È il profumo della felicità che fa paura,
quella che ti toglie il sonno e ti spezza le gambe.
Sei la mia droga più dolce, il mio veleno,
l'antidoto unico a ogni mio dolore cupo.
Lasciami respirarti ancora per un momento,
prima che il giorno ci porti via la magia.
11. Il tempo sospeso
Se potessi fermare l’istante perfetto,
sceglierei il momento prima del nostro bacio,
quando le labbra sono a un millimetro soltanto
e l’aria tra di noi diventa densa e calda.
C’è tutta la tensione dell’universo in quel vuoto,
tutta la promessa di una gioia violenta.
I tuoi occhi si chiudono, i miei ti seguono,
e in quel millimetro di spazio e di tempo
scriviamo la storia più bella del mondo,
senza bisogno di inchiostro, solo di respiro.
sceglierei il momento prima del nostro bacio,
quando le labbra sono a un millimetro soltanto
e l’aria tra di noi diventa densa e calda.
C’è tutta la tensione dell’universo in quel vuoto,
tutta la promessa di una gioia violenta.
I tuoi occhi si chiudono, i miei ti seguono,
e in quel millimetro di spazio e di tempo
scriviamo la storia più bella del mondo,
senza bisogno di inchiostro, solo di respiro.
12. La sete dell'anima
Ho una sete di te che l’acqua non placa,
un bisogno continuo di bere le tue parole,
di nutrirmi del tuo sorriso distratto.
Sei la sorgente nel mezzo del mio deserto,
l’oasi verde dove trovo finalmente riposo.
Ogni volta che ti allontani anche di un passo,
la terra sotto i miei piedi diventa arida,
il cielo si fa grigio e l’aria si fa pesante.
Non lasciarmi morire di questa arsura strana,
dissetami sempre con la tua presenza pura.
un bisogno continuo di bere le tue parole,
di nutrirmi del tuo sorriso distratto.
Sei la sorgente nel mezzo del mio deserto,
l’oasi verde dove trovo finalmente riposo.
Ogni volta che ti allontani anche di un passo,
la terra sotto i miei piedi diventa arida,
il cielo si fa grigio e l’aria si fa pesante.
Non lasciarmi morire di questa arsura strana,
dissetami sempre con la tua presenza pura.
13. Il fuoco nelle ossa
C’è un fuoco segreto che mi brucia dentro
da quando hai posato la tua mano sulla mia.
Non è una fiamma che fa fumo o rumore,
ma un calore costante che mi scalda le ossa.
Mi accompagna nei giorni di pioggia e di nebbia,
mi protegge dal freddo del mondo cinico.
È il fuoco del tuo amore che mi abita dentro,
una scintilla eterna che non si spegnerà mai,
finché avrò fiato per dire il tuo nome,
finché avrò forza per stringerti a me.
da quando hai posato la tua mano sulla mia.
Non è una fiamma che fa fumo o rumore,
ma un calore costante che mi scalda le ossa.
Mi accompagna nei giorni di pioggia e di nebbia,
mi protegge dal freddo del mondo cinico.
È il fuoco del tuo amore che mi abita dentro,
una scintilla eterna che non si spegnerà mai,
finché avrò fiato per dire il tuo nome,
finché avrò forza per stringerti a me.
14. La grammatica dei corpi
I nostri corpi sanno una lingua segreta
che non si impara sui libri o nelle scuole.
È fatta di accenti che cadono sulle spalle,
di virgole segnate lungo la schiena nuda,
di punti esclamativi nei respiri più forti.
Ogni volta che ci uniamo scriviamo un libro,
un romanzo di passione, di carne e di grida,
che parla di noi due e di nessun altro.
Siamo poeti senza penna, scrittori del buio,
che firmano l'opera con il calore della pelle.
che non si impara sui libri o nelle scuole.
È fatta di accenti che cadono sulle spalle,
di virgole segnate lungo la schiena nuda,
di punti esclamativi nei respiri più forti.
Ogni volta che ci uniamo scriviamo un libro,
un romanzo di passione, di carne e di grida,
che parla di noi due e di nessun altro.
Siamo poeti senza penna, scrittori del buio,
che firmano l'opera con il calore della pelle.
15. L'abbraccio del mare
Sei come il mare d’estate, profondo e calmo,
che mi accoglie nelle sue acque azzurre
e mi culla con la musica delle sue onde.
Mi lascio andare, non oppongo resistenza,
galleggio sul tuo petto come una barca stanca.
Sento il sale sulla pelle e il sole nel cuore,
la certezza assoluta che nulla può ferirmi
finché resto immerso in questo tuo amore.
Sei il mio rifugio liquido, la mia salvezza,
il posto dove voglio restare per sempre.
che mi accoglie nelle sue acque azzurre
e mi culla con la musica delle sue onde.
Mi lascio andare, non oppongo resistenza,
galleggio sul tuo petto come una barca stanca.
Sento il sale sulla pelle e il sole nel cuore,
la certezza assoluta che nulla può ferirmi
finché resto immerso in questo tuo amore.
Sei il mio rifugio liquido, la mia salvezza,
il posto dove voglio restare per sempre.
16. La simmetria dei cuori
C'è una corrispondenza esatta tra noi due,
come se fossimo stati tagliati dallo stesso pezzo
di cielo prima di cadere giù sulla terra.
Le mie dita si incastrano tra le tue dita,
la mia testa trova il suo posto sulla tua spalla.
Non c’è sforzo, non c’è bisogno di aggiustarsi,
siamo due pezzi di un puzzle perfetto
che l’universo ha finalmente unito.
Guardo il tuo profilo e vedo il mio destino,
la risposta esatta a ogni mia domanda.
come se fossimo stati tagliati dallo stesso pezzo
di cielo prima di cadere giù sulla terra.
Le mie dita si incastrano tra le tue dita,
la mia testa trova il suo posto sulla tua spalla.
Non c’è sforzo, non c’è bisogno di aggiustarsi,
siamo due pezzi di un puzzle perfetto
che l’universo ha finalmente unito.
Guardo il tuo profilo e vedo il mio destino,
la risposta esatta a ogni mia domanda.
17. La danza dell'ombra
Mi piace guardare la tua ombra sul muro
quando la luce della candela trema piano.
È un disegno elegante, una silhouette scura
che si muove con la grazia di una ballerina.
Anche la tua ombra mi parla d’amore,
mi racconta della tua bellezza segreta.
Mi avvicino e unisco la mia ombra alla tua,
lasciando che si fondano in un’unica macchia,
un bacio scuro proiettato sulla parete,
mentre le nostre labbra vere si cercano al buio.
quando la luce della candela trema piano.
È un disegno elegante, una silhouette scura
che si muove con la grazia di una ballerina.
Anche la tua ombra mi parla d’amore,
mi racconta della tua bellezza segreta.
Mi avvicino e unisco la mia ombra alla tua,
lasciando che si fondano in un’unica macchia,
un bacio scuro proiettato sulla parete,
mentre le nostre labbra vere si cercano al buio.
18. L'estasi del silenzio
Non serve parlare quando siamo così vicini,
le parole sono solo rumore che disturba
il canto silenzioso dei nostri sguardi tesi.
Mi basta guardarti negli occhi per capire tutto,
le tue paure, i tuoi desideri più nascosti.
Il silenzio tra noi è denso di significati,
è una coperta calda che ci protegge fuori.
Lasciamo che il mondo parli e si affanni,
noi restiamo qui, in questa stanza muta,
a goderci lo spettacolo del nostro amore.
le parole sono solo rumore che disturba
il canto silenzioso dei nostri sguardi tesi.
Mi basta guardarti negli occhi per capire tutto,
le tue paure, i tuoi desideri più nascosti.
Il silenzio tra noi è denso di significati,
è una coperta calda che ci protegge fuori.
Lasciamo che il mondo parli e si affanni,
noi restiamo qui, in questa stanza muta,
a goderci lo spettacolo del nostro amore.
19. Il tempio della carne
Il tuo corpo è un tempio che visito scalzo,
con il rispetto che si deve alle cose sacre.
Ogni tua curva è un altare dove pregare,
ogni tua ferita è una reliquia da baciare.
Non c’è peccato in questa nostra passione,
solo una purezza assoluta che ci eleva in alto.
Siamo sacerdoti di un culto antico e segreto,
la cui unica legge è l’estasi dei sensi.
Lasciami celebrare questa messa d’amore
sulla tua pelle accesa, fino all’alba.
con il rispetto che si deve alle cose sacre.
Ogni tua curva è un altare dove pregare,
ogni tua ferita è una reliquia da baciare.
Non c’è peccato in questa nostra passione,
solo una purezza assoluta che ci eleva in alto.
Siamo sacerdoti di un culto antico e segreto,
la cui unica legge è l’estasi dei sensi.
Lasciami celebrare questa messa d’amore
sulla tua pelle accesa, fino all’alba.
20. La tempesta perfetta
Sei arrivata come una tempesta tropicale,
sconvolgendo la mia vita tranquilla e monotona.
Hai sradicato le mie certezze millenarie,
hai allagato i miei pensieri di te soltanto.
Eppure non ho paura di questa tua furia,
mi lascio travolgere dal vento dei tuoi baci.
Sei il caos bellissimo che cercavo da sempre,
il disordine sacro che dà un senso a tutto.
Resta tempesta, non diventare mai calma,
continua a sconvolgermi l'anima per sempre.
sconvolgendo la mia vita tranquilla e monotona.
Hai sradicato le mie certezze millenarie,
hai allagato i miei pensieri di te soltanto.
Eppure non ho paura di questa tua furia,
mi lascio travolgere dal vento dei tuoi baci.
Sei il caos bellissimo che cercavo da sempre,
il disordine sacro che dà un senso a tutto.
Resta tempesta, non diventare mai calma,
continua a sconvolgermi l'anima per sempre.
21. La radice del mondo
L’amore nostro non è un fiore reciso
che appassisce in un vaso sul tavolo,
ma una quercia antica con radici profonde
che affondano nel centro stesso della terra.
Nutrito di lacrime, di baci e di tempo,
resiste ai venti forti dell’inverno gelido.
Le sue foglie verdi sono i nostri giorni felici,
i suoi rami tesi verso il cielo sono i sogni.
Nessuna tempesta può abbattere questo albero,
perché la sua linfa è la nostra passione nuda.
che appassisce in un vaso sul tavolo,
ma una quercia antica con radici profonde
che affondano nel centro stesso della terra.
Nutrito di lacrime, di baci e di tempo,
resiste ai venti forti dell’inverno gelido.
Le sue foglie verdi sono i nostri giorni felici,
i suoi rami tesi verso il cielo sono i sogni.
Nessuna tempesta può abbattere questo albero,
perché la sua linfa è la nostra passione nuda.
22. Il labirinto degli occhi
Mi perdo ogni volta nei tuoi occhi scuri,
un labirinto di specchi e di luci strane
dove non c'è il filo d’Arianna per uscire.
Ma io non voglio uscire, voglio restare dentro,
esplorare ogni corridoio, ogni vicolo cieco.
Trovare i tuoi segreti, le tue stanze chiuse,
i mostri che nascondi e i tuoi angeli d’oro.
Sei un mistero che non voglio risolvere,
ma vivere ogni giorno con stupore eterno.
Lasciami smarrito in questo tuo sguardo.
un labirinto di specchi e di luci strane
dove non c'è il filo d’Arianna per uscire.
Ma io non voglio uscire, voglio restare dentro,
esplorare ogni corridoio, ogni vicolo cieco.
Trovare i tuoi segreti, le tue stanze chiuse,
i mostri che nascondi e i tuoi angeli d’oro.
Sei un mistero che non voglio risolvere,
ma vivere ogni giorno con stupore eterno.
Lasciami smarrito in questo tuo sguardo.
23. Il respiro dell'universo
Quando ti stringo forte sul mio petto
sento il respiro dell’universo intero
che si calma e si adegua al nostro ritmo.
Le stelle sembrano brillare più forte,
la luna si fa vicina per spiarci meglio.
Siamo il centro di gravità di questo mondo,
tutto ruota intorno alla nostra passione.
Non c’è nient'altro che importi davvero,
solo questo respiro condiviso al buio,
questa certezza di essere una cosa sola.
sento il respiro dell’universo intero
che si calma e si adegua al nostro ritmo.
Le stelle sembrano brillare più forte,
la luna si fa vicina per spiarci meglio.
Siamo il centro di gravità di questo mondo,
tutto ruota intorno alla nostra passione.
Non c’è nient'altro che importi davvero,
solo questo respiro condiviso al buio,
questa certezza di essere una cosa sola.
24. L'impronta della tua bocca
Hai lasciato un segno indelebile sul mio collo,
un’impronta di fuoco che scotta ancora.
La sento come un sigillo di appartenenza,
una medaglia d'oro da portare con orgoglio.
Anche se ti allontani, quel bacio resta lì,
mi parla di te, del tuo calore forte.
È una promessa scritta sulla mia pelle,
il ricordo vivo di una notte d’estasi,
che mi ricorda chi sono e a chi appartengo:
sono tuo, e la tua impronta lo grida al mondo.
un’impronta di fuoco che scotta ancora.
La sento come un sigillo di appartenenza,
una medaglia d'oro da portare con orgoglio.
Anche se ti allontani, quel bacio resta lì,
mi parla di te, del tuo calore forte.
È una promessa scritta sulla mia pelle,
il ricordo vivo di una notte d’estasi,
che mi ricorda chi sono e a chi appartengo:
sono tuo, e la tua impronta lo grida al mondo.
25. La melodia segreta
Il tuo ridere è la mia musica preferita,
una melodia di note fresche e limpide
che scaccia via la tristezza dal mio cuore.
La ascolterei per ore senza stancarmi mai,
è il suono stesso della mia felicità.
Quando sei seria, l’aria si fa muta,
ma basta un tuo sorriso a riaccendere l’orchestra.
Suona ancora per me, mia dolce musa,
regalami i tuoi accordi di gioia pura,
lascia che la tua voce sia il mio spartito.
una melodia di note fresche e limpide
che scaccia via la tristezza dal mio cuore.
La ascolterei per ore senza stancarmi mai,
è il suono stesso della mia felicità.
Quando sei seria, l’aria si fa muta,
ma basta un tuo sorriso a riaccendere l’orchestra.
Suona ancora per me, mia dolce musa,
regalami i tuoi accordi di gioia pura,
lascia che la tua voce sia il mio spartito.
26. La prigione più dolce
Le tue braccia sono la mia prigione d’oro,
da cui non chiederò mai la libertà.
Le tue catene sono baci leggeri e caldi,
le tue mura sono sguardi d’amore puro.
In questo carcere mi sento finalmente libero,
più libero di chi corre fuori nel vento.
Perché fuori c’è il vuoto, la solitudine amara,
mentre qui dentro c’è tutto il mio mondo.
Condannami all'ergastolo del tuo respiro,
non lasciarmi uscire mai più da te.
da cui non chiederò mai la libertà.
Le tue catene sono baci leggeri e caldi,
le tue mura sono sguardi d’amore puro.
In questo carcere mi sento finalmente libero,
più libero di chi corre fuori nel vento.
Perché fuori c’è il vuoto, la solitudine amara,
mentre qui dentro c’è tutto il mio mondo.
Condannami all'ergastolo del tuo respiro,
non lasciarmi uscire mai più da te.
27. Il sapore della notte
La notte con te ha il sapore del vino rosso,
intenso, corposo, che dà alla testa piano.
Ci ubriachiamo di baci e di parole calde,
fino a perdere il senso della realtà fuori.
La stanza gira, il letto diventa una nave
che naviga su un mare di lenzuola bianche.
Siamo marinai della passione più selvaggia,
che inseguono la tempesta senza paura.
Lascia che questo vino ci bruci le gole,
fino a quando l'alba non ci troverà desti.
intenso, corposo, che dà alla testa piano.
Ci ubriachiamo di baci e di parole calde,
fino a perdere il senso della realtà fuori.
La stanza gira, il letto diventa una nave
che naviga su un mare di lenzuola bianche.
Siamo marinai della passione più selvaggia,
che inseguono la tempesta senza paura.
Lascia che questo vino ci bruci le gole,
fino a quando l'alba non ci troverà desti.
28. Lo specchio dell'anima
Ti guardo e vedo me stesso come vorrei essere,
la parte migliore di me riflessa nei tuoi occhi.
Tu tiri fuori la luce che nascondo dentro,
guarisci i miei mostri con una carezza sola.
Sei lo specchio pulito dove non c'è inganno,
dove posso mostrarmi nudo e senza difese.
Grazie per come mi ami, senza condizioni,
per come accetti ogni mia debolezza antica.
In te ho trovato la mia casa e la mia pace.
la parte migliore di me riflessa nei tuoi occhi.
Tu tiri fuori la luce che nascondo dentro,
guarisci i miei mostri con una carezza sola.
Sei lo specchio pulito dove non c'è inganno,
dove posso mostrarmi nudo e senza difese.
Grazie per come mi ami, senza condizioni,
per come accetti ogni mia debolezza antica.
In te ho trovato la mia casa e la mia pace.
29. L'eterno presente
Non voglio promesse per un futuro lontano,
il domani è un’illusione che non ci appartiene.
Voglio questo momento, ora, mentre mi guardi,
mentre la tua mano cerca la mia sul letto.
Questo è il nostro eterno, questo secondo esatto
in cui il mondo si ferma e noi ci amiamo.
Riempiamo questo istante di baci e di carne,
rendiamolo così denso e così pesante
da sfidare il tempo e la sua corsa vana.
Oggi siamo dèi, e il presente è il nostro regno.
il domani è un’illusione che non ci appartiene.
Voglio questo momento, ora, mentre mi guardi,
mentre la tua mano cerca la mia sul letto.
Questo è il nostro eterno, questo secondo esatto
in cui il mondo si ferma e noi ci amiamo.
Riempiamo questo istante di baci e di carne,
rendiamolo così denso e così pesante
da sfidare il tempo e la sua corsa vana.
Oggi siamo dèi, e il presente è il nostro regno.
30. L'ultima sponda
Quando sarò vecchio e le mie forze cederanno,
voglio che il tuo viso sia l’ultima cosa che vedo.
Voglio morire con il tuo profumo nei polmoni,
con il sapore delle tue labbra sulla mia bocca.
Il nostro amore non finirà con la carne stanca,
sarà un’ombra luminosa che viaggia nel vuoto.
Ci ritroveremo in qualche altra forma, in qualche stella,
per ricominciare questa danza bellissima.
Perché un amore così grande non può morire,
è destinato a durare per l’eternità.
voglio che il tuo viso sia l’ultima cosa che vedo.
Voglio morire con il tuo profumo nei polmoni,
con il sapore delle tue labbra sulla mia bocca.
Il nostro amore non finirà con la carne stanca,
sarà un’ombra luminosa che viaggia nel vuoto.
Ci ritroveremo in qualche altra forma, in qualche stella,
per ricominciare questa danza bellissima.
Perché un amore così grande non può morire,
è destinato a durare per l’eternità.
Postfazione
Scrivere d’amore significa, inevitabilmente, accettare il rischio del naufragio e la certezza dell’incendio. Questa raccolta nasce dal bisogno primordiale di dare una forma carnale e insieme spirituale a quell’uragano silenzioso che sconvolge l’esistenza quando due anime, e i rispettivi corpi, decidono di smettere di respirare da soli per iniziare a farlo all'unisono. Nelle trenta tappe di questo viaggio non troverete una guida ordinata, né un trattato filosofico sulla natura dei sentimenti, ma una testimonianza nuda e vibrante di cosa accada quando la passione cessa di essere un semplice pensiero e si fa sostanza, sangue, architettura quotidiana.
Ogni componimento vive di una propria urgenza lirica che rifiuta le gabbie della metrica tradizionale per inseguire il ritmo irregolare e sincopato del cuore in tumulto. Si passa così, senza soluzione di continuità, dalla sacralità di un abbraccio capace di azzerare il rumore del mondo esterno alla violenza feconda di un desiderio che scava fin dentro le ossa, trasformando la pelle in una mappa di terre ancora da esplorare. L'amore qui descritto non è un porto sicuro in cui riposare indifferenti, ma una tempesta tropicale che sradica le vecchie certezze millenarie per imporre il proprio disordine sacro, l'unica vera forza capace di dare un senso al passaggio del tempo.
Attraverso un linguaggio che cerca costantemente il punto di contatto tra la concretezza della materia e l'immensità del cosmo, queste pagine celebrano l'alchimia dei profumi, la simmetria perfetta dei corpi che si incastrano e l'estasi di quei silenzi densi che valgono più di mille alfabeti. C'è una geometria segreta nel modo in cui ci si riconosce tra la folla, un richiamo di atomi che si cercavano da prima che il tempo avesse un nome. Leggere queste poesie significa allora spogliarsi delle proprie difese, accettare la propria vulnerabilità e guardarsi dentro uno specchio pulito, dove anche le ferite più antiche possono essere trasformate in oro attraverso la forza terapeutica di una carezza. È un invito a vivere l'istante perfetto, quell'eterno presente in cui due destini si fondono a un millimetro soltanto dal bacio, sfidando la corsa vana del tempo per proiettarsi, uniti, verso l'ultima sponda.

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