Senza mappe né bussole mi perdo,
nel perimetro dolce del tuo sguardo,
dove ogni parola trova il suo traguardo
e il rumore del mondo si fa sordo.
dove ogni parola trova il suo traguardo
e il rumore del mondo si fa sordo.
Sei l’alba che non chiede mai permesso,
l’incastro esatto tra il sogno e il presente,
quella musica incisa nella mente
che mi riporta a casa, in un riflesso.
l’incastro esatto tra il sogno e il presente,
quella musica incisa nella mente
che mi riporta a casa, in un riflesso.

Nessun commento:
Posta un commento