Tra le pieghe del tempo e del vento,ho trovato il tuo sguardo profondo,
un rifugio, un porto, un momento,
che dà un senso diverso al mio mondo.
Non serve parlare, restiamo in silenzio,
mentre il cuore scandisce il suo passo,
sei l’accordo più dolce, l’assenzio,
che mi toglie ogni peso e fracasso.
Le tue mani sono tracce di seta,
che disegnano sogni sulla mia pelle,
sei la rotta, la scia, la mia meta,
nella danza infinita tra le stelle.
Amo il modo in cui ridi al mattino,
e come ogni tuo gesto mi incanta,
averti qui, a me così vicino,
è la gioia più pura, è la più santa.
Saremo tempesta e saremo bonaccia,
ma sempre insieme, in un solo abbraccio,
cercando calore in ogni tua traccia,
sciogliendo nel sole ogni resto di ghiaccio.

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