martedì 24 marzo 2026

L’eco di un passo mai dato (Poesia di Alessandro Lugli)

 


L’eco di un passo mai dato

Eravamo un’alba rimasta socchiusa,
un discorso interrotto prima del verbo,
quell’aria elettrica tra due mani
che si sfiorano e subito arretrano,
per paura del fuoco o del troppo silenzio.
Siamo stati il libro mai aperto sul tavolo,
la melodia che muore sulla punta delle dita,
un appuntamento fissato dal caso
e disdetto dal timore di perderci
ancora prima di esserci trovati.
Non ci sono foto, né letti disfatti,
né liti bagnate da piogge improvvise;
solo il peso leggero di un "poteva essere"
che cammina con me tra la folla,
come un segreto che non ha più voce.
Siamo l’amore più perfetto che esiste:
quello che, non essendo mai nato,
non dovrà mai imparare a morire.

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